fbpx

Perdere un cliente è un buon segno!

Marzo 7, 2020

Perdere un cliente è un buon segno!

Perdere un cliente è un buon segno!

No, non sono impazzita. E il titolo che ho messo a questo articolo non è un’acchiappa-click.

Oggi voglio fare quello che mi riesce meglio. Ragionare controcorrente. Dare una risposta completamente diversa alla domanda che, di solito, ottiene sempre la solita risposta scontata.

Perdere un cliente può essere una cosa positiva?

Quasi tutti ti risponderebbero di no…

Io, invece, ti dico di Sì! Potrebbe esserlo 🙂

È una questione di punti di vista. Può succedere di perdere un cliente. Ma prima di cadere nel panico e farsi prendere dalle ansie, bisognerebbe analizzare la situazione e farsi qualche domanda.

Chi era questo cliente?

Era compatibile con il mio modo di lavorare? 

A cosa mi porterà non averlo più come cliente?

Procediamo, un passo alla volta…

 

Il Target, quello giusto

Per molti il “pacchetto clienti” è composto per la maggior parte da quei clienti presi all’inizio, quelli per cui abbiamo fatto i primissimi lavori.

E non c’è da stupirsi se, dopo tanti anni di attività, sono proprio quei clienti (quelli che non avresti mai pensato che lo facessero) a “piantarti in asso”.

È normale. Con il passare degli anni molte cose sono cambiate, tu stesso e il modo in cui lavori non è più quello di una volta.

Sei partito con un’idea di business molto confusa, probabilmente nemmeno sapevi dell’esistenza o dell’importanza di fare Personal Branding (in soldoni, sottovalutavi l’importanza di pubblicizzarti). Probabilmente non avevi nemmeno un logo, e se lo avevi lo avrai cambiato o corretto nel tempo… (Se non l’hai ancora fatto, non è mai troppo tardi, clicca qui!)

Oggi è tutto diverso. Oggi la tua attività ha il tuo stesso volto, comunica i tuoi valori, ha colori e idee ben definite.

Va da sé che i clienti ottenuti all’inizio della tua carriera non si trovano più in linea con la persona che sei diventata oggi, nonostante sei sicuramente migliorato e cresciuto.

È una questione di Target. 

Puoi aver iniziato a lavorare con le piccole/medie imprese, e magari oggi ti ritrovi a lavorare con le multinazionali.

Nel mio caso, ad esempio, ho iniziato a lavorare con le imprese, per poi ritrovarmi a prediligere piccoli imprenditori e liberi professionisti, cambiando totalmente orizzonti.

Soprattutto in questi casi, perdere qualche vecchio cliente non è affatto un male. Anzi. 

Può significare che stai affinando sempre di più la tua comunicazione e il tuo modo di essere, realizzando il lavoro su misura per te, che include un target ristretto e ben preciso: quello che piace a te.

 

I Clienti fuori Target è meglio perderli

 

Divergenza di idee o taglio delle spese?

La perdita di un cliente può essere associata al cambiamento, nel tempo, del tuo target ideale, ma non solo.

Molto spesso i clienti si perdono anche per i cosiddetti “tagli delle spese”. 

Anche in questo caso, la situazione è da valutare. Perché anche questo è un evento che può giocare a tuo favore 🙂

Pensaci bene.

Quanto sono cambiati i prezzi che davi ai tuoi servizi/prodotti ad oggi rispetto a quando hai iniziato il tuo percorso?

Nel caso in cui hai adeguato i prezzi anche con i tuoi vecchi clienti, loro (o i loro commercialisti) avranno sicuramente notato il loro “lievitare”.

Per questo il tuo potrebbe essere stato considerato un costo fuori budget da dover escludere.

Bene, anche in questo caso, non disperare! 

È meglio perdere un cliente che non può permettersi di sostenere i tuoi costi, o che comunque ritiene il tuo servizio abbastanza superfluo da poterne fare a meno… Non trovi?

E nel caso in cui tu abbia aumentato i tuoi prezzi mantenendoli invariati per i tuoi vecchi clienti, sarà comunque una “conquista” perderlo.

Quello che offri ha un valore, il tuo tempo ha un costo, ed è giusto che tu venga retribuito come meriti.

Niente di meno.

 

Il rapporto con i propri clienti deve essere sano e costruttivo

 

La mia esperienza

Ad oggi sono passati 5 anni da quando ho iniziato a lavorare cone libero professionista.

E di clienti ne ho lasciati per strada… Eccome!

Con la maggior parte di loro sono rimasta in ottimi rapporti, perché entrambi abbiamo capito le esigenze dell’altro. Il mercato è libero. e ognuno deve prendere le decisioni migliori per la propria attività!

Ci sono stati pochi casi in cui i rapporti si sono chiusi in malo modo, ma erano tutti causati da richieste spesso assurde che io non potevo accontentare. I rapporti “malati” e poco professionali non fanno per me…

Cosa fare? Si mette un bel punto e si gira pagina.

Perdere un cliente, smettere di lavorare ad un progetto che seguivamo da tanto, può essere un ottimo spunto per imparare qualcosa, ma soprattutto per analizzare la situazione.

Prova a guardarti con gli occhi di uno sconosciuto, trova le differenze che ci sono tra il Te di oggi e quello di ieri.

Guarda i progressi che hai fatto. Guarda quanti ne hai fatti.

Perdere un cliente può significare trovare spazio per nuovi clienti che saranno in linea con il tuo target, e che considereranno il tuo lavoro veramente unico e indispensabile.

Punta sempre alla Luna!

, , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *